PERCORSI

Il counselling è una relazione di aiuto professionale.
L’obbiettivo dichiarato attraverso un ciclo di incontri in e quello di aiutare la persona a recuperare le proprie risorse e impiegarle al meglio nello svolgimento della sua vita.

Io ho distinto alcune tipologie che utilizzo al fine di ricalibrare e ridefinire problemi o situazioni di stallo da cui spesso da soli non si riesce a uscire.
L’ambito è quello del benessere personale.

Counselling evolutivo

Il Counseling Evolutivo viene inteso come un processo in cui vengono offerti strumenti per poter riconoscere il momento che si sta vivendo
L’intento, del counseling evolutivo è quello di agevolare il contatto con le risorse intime che la persona ha a disposizione per sviluppare le proprie potenzialità nel cammino verso la realizzazione
” come le stirpi di foglie così le stirpi degli uomini le foglie alcune né getta il vento a terra, altre la selva Fiorente le nutre al tempo di primavera.. Così le stirpi degli uomini nasce una l’altra dilegua” Omero Iliade VI
ho citato questa quartina di Omero dell’Iliade, perché sono convinto chesia necessario per iniziare un cammino partire dal riconoscere ciò che è stata la nostra storia.
Ho individuato nel genogramma uno strumento fondamentale per comprendere alcuni meccanismi della nostra vita.
Il testo di riferimento e il Genogramma di Montagano Pazzagli.
Ho inoltre ideato strumenti per capire la nostra quotidianità e rompere dei rituali ripetitivi per lo sviluppo della nostra esistenza.
Un percorso evolutivo quindi Che focalizzi quali sono le risorse da cui partire e su cui costruire la propria vita. Solo così si può arrivare a costruire un cambiamento che diventa evoluzione di nuovi significati attraverso il dialogo

COUNSELLING INTUITIVO

Partendo dal presupposto che il cambiamento diventa evoluzione attraverso il dialogo utilizzo in questo percorso i Tarocchi Osho zen.
Un mazzo di carte che esula daaltri mazzi in quanto ci sono elementi a naturali si prestano a essere un valido ed importante strumento di conoscenza e di ricerca interiore.

Riprendendo il concetto dell’inconsciocollettivo, definito da Carl Gustav Jung, un metodo efficace e diretto per aprire un varco comunicativo con la parte più profonda e significativa della sfera esistenziale, utilizzo l’uso dei tarocchi, con il richiamo alle storie zen.

Il merito di questi tarocchi è sganciare il loro impiego dalla superstizione e riportarli alla loro funzione antica che è quella di capire il momento in cui le persone si trovano.

L’obbiettivo è pertanto quello di visualizzare e comprendere il presente senza condizionamenti di ordine culturale, religioso, familiare o sociale, indicando al contempo la strada da seguire
Una volta capito quali sono veramente gli stati d’animo da quel momento possono scaturire delle intuizioni riguardo le strade da intraprendere.
Un metodo rapido per portare allo scoperto quell’io profondo capace di far luce su ciò che realmente desideriamo, di indicare la via per affrontare e risolvere problemi o dubbi di natura affettiva, lavorativa e familiare in genere e di far emergere bisogni e qualità personali inespresse.
Un percorso che prevede alcuni valori quali la riservatezza, la trasparenza la sincerità il rispetto l’etica.
Valori che non soltanto io mi impegno a rispettare ma che esigo che rispetti anche chi si rivolge a me

Counselling finalizzato all’elaborazione del lutto

Sentimenti quali tristezza, rabbia, colpa o senso di vuoto accompagnano la fase successiva alla perdita di una persona cara. Molto spesso in questa nostra società dove la tristezza è quasi considerata una colpa e non si riesce a parlare del momento che si attraversa poiché non cè spazio per l’ascolto di un fenomeno umano la morte che ci fa incredibilmente paura. La proposta è un ciclo di incontri in cui si elabori il lutto e anche la figura di chi si è perso L’ideale conclusione è una pubblica cerimonia libera dai vincoli ufficiali in cui si elabori la figura del defunto

Counselling di gruppo rivolto a associazioni squadre sportive

Lo sport in genere rappresenta un’occasione importante per la crescita dell’essere umano e, viene praticato dalla maggior parte delle persone soprattutto in fasce di età sensibili e di transizione: infanzia, pubertà, adolescenza, giovinezza.

Ecco perché un Counselor, ovvero un facilitatore nelle relazioni, può essere fondamentale nel gestire sviluppi successi e fasi negative della squadra.
La presenza di un counselor diventa motivo di sviluppo e crescita per tutti gli appartenenti all’ambiente sportivo, perché, oltre ad innescare un processo di aiuto rivolto alle persone, trasferisce abilità comunicative e di relazione a tutti i ruoli del contesto.

Il Counselor Sportivo consente al gruppo o all’atleta di ri-conoscere le sue risorse e di essere consapevole delle sue potenzialità, supportando il crearsi dello spirito di coesione/unione.

Per arrivare all’obbiettivo previsto si utilizzano strumenti che possono migliorare le performance dei singoli integrando il lavoro emotivo con quello tecnico e atletico.

Counselling di coppia

Lo “stare insieme” può però, a volte, trasformarsi in una dolorosa e faticosa convivenza fatta di incomprensioni, accuse, insulti, silenzi, momenti di solitudine e alta conflittualità
Un percorso di counseling di coppia diviene occasione per incontrare il partner in un territorio neutrale, in uno spazio protetto, nel quale il dialogo si fa possibile e l’ascolto profondo e reciproco
I partner affrontano il percorso insieme, con l’obiettivo di fronteggiare i problemi contingenti, assimilare i rispettivi punti di vista, chiarire emozioni e aspettative, esternare disagi e bisogni ed imparare a comunicare in modo efficace e rispettoso. Affrontare il proprio vissuto emotivo significa acquisire una maggiore consapevolezza di sé, indispensabile per accrescere la conoscenza dell’altro.
Attraverso una insieme di esercizi si contrasta nel percorso quello che potremmo definire l’analfabetismo emotivo, ovvero quell’incapacità di “ascoltarsi” e sintonizzarsi sulle emozioni altrui,Analfabetismo che alla lunga troppo spesso la causa di rottura della relazione.
Il lavoro di autoconoscenza e di esplorazione reciproca sono in grado di fare la differenza nella coppia.

Sono convinto che in un percorso di counselling di coppia sia necessario mettere in conto che non tutte le coppie devono necessariamente stare insieme per sempre, e ci può essere la possibilità che si sia realmente esaurito la vitalità ed è quindi sano per il bene di entrambi che si vada verso uno scioglimento di un unione. Ciononostante, anche la chiusura può essere gestita non in un clima di tragedia ma osservando il clima di rispetto per la strada fatto assieme.
Il counselor affianca i partner sospendendo il giudizio, offrendo empatia, comprensione, rispetto e valorizzandone la capacità di autodeterminazione di entrambi i partner.