OGGI IN TUTTE LE PIAZZE PER DIFENDERE LA COSTITUZIONE!!!!!

12 marzo 2011

A DIFESA DELLA COSTITUZIONE, TUTTE LE MANIFESTAZIONI DI SABATO 12 MARZO:

  • ADRIA (RO) – piazza Cavour (davanti al Teatro Comunale), ore 17.00, lettura degli articoli della costituzione e brevi  interventi di genitori, insegnanti e  studenti
  • ALBA (CN) – piazza Duomo, ore 15.30, manifestazione con lettura commentata degli articoli della Costituzione, info: cooplibrarialatorre@etamail.it
  • ALESSANDRIA – piazzetta della Lega, ore 16.00, letture degli articoli della Costituzione e distribuzione del testo promossa da La Fabbrica di Nichi e dal Circolo SEL di Alessandria, info renzo.penna@alice.it
  • ALIFE (CE) – 13 marzo, ore 19.00, sala Consiliare, convegno ‘Il difficile cammino del Risorgimento italiano’. La seconda parte del convegno prevede la lettura dei principi fondamentali e della parte prima della Costituzione, info: coordinatore@pdalife.it
  • AMSTERDAM – Sint Jansstraat, 37, ore 15.00
  • ANCONA – piazza Roma, ore 18.00, lettura di articoli della costituzione e microfono aperto, con l’adesione di: ANPI, CGIL, Comitato per la difesa della scuola pubblica, Comitato 13 febbraio, Gulliver, PD, PDCI, PRC, SEL, info: evento su facebook
  • AOSTA – presso monumento dedicato ai ‘Morts pour la liberté’ (davanti al ‘Manzetti’) alle ore 15.00 e presidio in piazzetta di Porta Praetoria fino alle 18.00, info: evento su facebookanpi.vda@gmail.com
  • ASCOLI PICENO – palazzo della Prefettura, piazza Simonetti, info: evento su facebook
  • ASSISI (PG) – piazza del Comune, ore 15.45, lettura di un passo di Calamandrei, con la Costituzione in mano, sotto il tricolore
  • ASTI – Corteo da piazza Primo Maggio a piazza San Secondo, ore 16,00, insegnanti, studenti, genitori, cittadini insieme per difendere la scuola
  • BARI - corso Vittorio Emanuele II, incrocio via Andrea da Bari, presso la statua equestre, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, info: evento su facebook e baripopoloviola@gmail.com
  • BOLOGNA – piazza XX settembre, ore 15.00, “per la Scuola della Costituzione”,  manifestazione indetta da Assemblea Genitori Insegnanti di Bologna e Provincia con Rete Laica Bologna, Libertà e Giustizia Bologna e il Comitato bolognese Scuola e Costituzione, info: assembleascuolebo@gmail.com
  • BORGO SAN DALMAZZO (CN) -  Ex Bertello, ore 21.00, concerto ‘ Senza gli strumenti giusti non si fa buona musica!’, a cura della Federazione degli Studenti in collaborazione con l’ANPI
  • BRESCIA – piazza Rovetta, ore 15.00, manifestazione con ANPI, insieme a ARCI, Libertà e Giustizia, CGIL, Unione Universitari e Movimento delle Agende Rosse, info: roberto_nicoletti@katamail.com
  • BRUXELLES - place de la Bourse, ore 13.30, flash mob a difesa della Costituzione, info: senonoraquandobxl@gmail.com o evento su facebook
  • CAGLIARI – piazza Repubblica, ore 10.30, con bandiere tricolore e copie della Costituzione, interventi dal palco insieme a studenti medi e universitari per info cagliari@sardegna.cgil.it
  • CALTAGIRONE (CT) – piazza Municipio, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, manifestazione a cura di IDV, info: italiadeivalori.caltagirone@gmail.com e evento su facebook
  • CAMOGLI (GE) – piazza Colombo, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, presidio; info: martika@fastwebmail.it
  • CAPACCIO (SA) – piazza Santini, ore 18.00, manifestazione promossa dal comitato cittadino “Stazionati” e dal Circolo “Legambiente” di Paestum. Previsti interventi  e lettura della Costituzione con particolare riferimento agli articoli 33 e 34: info: teresacafasso@hotmail.it
  • CARPI (MO) – piazza Martiri (di fronte al Municipio), dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presidio organizzato da ANPI e Comitato in difesa della Costituzione, info:  info@anpicarpi.it
  • CASTELBOLOGNESE (RA) –  piazza Bernardi, volantinaggio a cura dell’ ANPI
  • CASTELFIORENTINO (FI) – via Cesare Battisti (di fronte alla Scuola Primaria Tilli), ore 16.00, manifestazione ‘Abbracciamo la scuola. A difesa della Costituzione e della scuola statale’, lettura degli articoli della Costituzione e firma dell’appello “Noi per la scuola pubblica statale”
  • CASTELFRANCO VENETO (TV) - piazza Giorgione, ore 16.00, ‘A difesa della Costituzione e della Scuola Pubblica’, banchetto con distribuzione di volantini,  letture di brani e realizzazione estemporanea di manifesti, a cura del comitato ‘I care’: Insegnanti e studenti della Castellana della Scuola Pubblica, info: barbara.ferrazzo@gmail.com
  • CASTROVILLARI (CS) – Parco giochi, ore 9.30, corteo di  studenti, insegnanti, genitori, cittadini, con bandiere e coccarde tricolore;  alle ore 11.00 raduno al gazebo di piazza Municipio e lettura di “Piero Calamandrei su Scuola Pubblica e Costituzione”, a cura del Comitato in difesa della Costituzione e della Scuola pubblica, info: adelaidelaudadio@gmail.com
  • CATANIA – via Etnea, Villa Bellini, ore 16.00, con Italia dei Valori, info: evento su facebookcalcagnodaniele@hotmail.com
  • CATANZARO - piazza Prefettura, a partire dalle ore 16.00, sit-in con ANPI Catanzaro, info: anpi.catanzaro@libero.it e evento su facebook
  • CESENA – piazza Giovanni Paolo II, dalle ore 16.00 alle ore 18.30, letture, musiche e interventi sulla Costituzione. Organizzano Comitato Cesenate per la Costituzione, Articolo 3, CGIL Scuola
  • CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – via Foresta e corso Gregorio Staglianò, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, distribuzione dei manifesti con gli articoli della Costituzione, a cura del Movimento “Chiaravallechevorrei”
  • CHIETI - per le vie della città, dalle ore.11.30, distribuzione della Costituzione della Repubblica italiana, a cura del Comitato di Chieti “Salviamo la Costituzione: Aggornarla – Applicarla – non Demolirla”
  • CHIVASSO (TO) – via Torino, dalle 15.30 alle 18.00, lettura della Costituzione con il Circolo Paolo Otelli
  • CINISELLO BALSAMO (MI) – piazza Antonio Gramsci, dalle ore 10.00, info: giornalecinisello@yahoo.it
  • CIVITANOVA MARCHE (MC) - piazza XX Settembre, dalle ore 16.00, manifestazione provinciale a cura del Comitato provinciale di Macerata e della Sezione ANPI di Civitanova Marche, info: info@anpimacerata.it e www.anpimacerata.it
  • CORATO (BA) - via Duomo, nei pressi della Chiesa Matrice, dalle ore 19 .00 alle ore 21.00, sit-in, gazebo, lettura di articoli della Costituzione e volantinaggio, info: evento su facebook
  • COSENZA – piazza XI settembre, alle ore 15,30 alle ore 17,30, sit-in organizzato da FLC e CGIL di Cosenza, info: cdlt@cgilcosenza.it
  • CREMONA – piazza Roma, ore 17.00, presidio: i cittadini leggono pubblicamente la prima parte della Costituzione. Organizza ANPI e Associazione Nazionale Partigiani Cristiani di Cremona con l’appoggio di www.welfarecremona.it, info: evento su facebook
  • DONORATICO (Comune Castagneto Carducci – LI) – piazza della Stazione, ore 10.30, lettura degli articoli della Costituzione, info: filippo.martinelli@live.it o cell. 320/8481815 begin_of_the_skype_highlighting              320/8481815      end_of_the_skype_highlighting
  • EDIMBURGO – 32 Melville Street, davanti al Consolato Generale d’Italia a Edimburgo, dalle 15.00 alle 17.00, info: evento su facebook
  • ENNA – corteo promosso dalla Federazione degli Studenti Enna con partenza da Castello di Lombardia, ore 9,30 e arrivo a piazza Crispi con interventi dal palco e l’adesione di Associazione CAMPUS, Associazione VISCO , ANPI, CGIL, GD. Info: evento su facebook
  • FANO (PU) – Campus Falcone e Borsellino, ore 7.40, presidio della RSM Fano con distribuzione di segnalibri con gli articoli della Costituzione che non vengono rispettati
  • FERRARA – piazza Trento e Trieste, ore 16.00, ‘Perchè la scuola pubblica è la scuola della Costituzione’, a cura del Coordinamento Istruzione Pubblica Ferrara, info: cipferrara@gmail.com
  • FIRENZE – piazza Annigoni, ore 14.00, “L’Italia non è un bordello”, info: cazerolazos@gmail com
  • FIRENZE – via Pio Fedi, 46/48, dall’11 al 13 marzo, conferenza ”ANPAS difende (e diffonde) la Costituzione”, info: eventocomunicazione@anpas.org
  • FORLI’ – piazza Saffi, ore 15.00, ‘Se non ora quando per la Costituzione e per la scuola pubblica’, info: evento su facebook
  • GENOVA – piazza De Ferrari – largo Pertini, ore 15.00, manifestazione per la scuola pubblica
  • GINEVRA – Gare Cornavin, dalle ore 18.30 alle ore 19.15, distribuzione copie della Costituzione e volantini alla partenza del treno serale per l’Italia
  • GROSSETO – Prefettura, ore 15.10, presidio ‘A difesa della Costituzione e della scuola pubblica’. Corteo in Corso Carducci e fine manifestazione a Piazza Dante
  • HELSINKI – Pohjoisesplanadi 29 di fronte l’Hotel Kämp alle ore 16.00
  • IMOLA - piazza Caduti per la libertà (sotto l’orologio), dalle ore 16.30 alle ore 18.00, presidio per leggere articoli della Costituzione, sottolinearne l’attualità e condividere pensieri sulla scuola italiana
  • IMPERIA – piazza Bianchi (Oneglia), ore 16.00
  • LECCE – corteo con partenza da piazza d’Italia (Monumento ai Caduti), ore 17.30 e arrivo a Piazza Umberto I (di fronte palazzo dei Celestini) dove saranno consegnate bandiere tricolore e copie della Costituzione)  info: lecce2.0dodici@libero.it
  • LIVORNO – piazza del Municipio, ore ore 16.00, a cura dell’ANPI
  • LODI - piazza della Vittoria, dalle ore 16.00 alle ore 18,30, ‘Donne Lodigiane in difesa della Costituzione. Se non ora, quando?’, concerto di Raffaella Destefano, testimonianze dell’ANPI, letture recitate, interventi, interviste, info: donnelodigiane@gmail.com e evento su facebook
  • LONDRA – Richmond Terrace (opposite Downing Street) ore 14.00, info: evento su facebook
  • LUCCA – via Beccheria, dalle ore 16.00 alle ore 19.00, presidio a cura del Comitato A difesa della Costituzione
  • LUCERA (FG) – via Federico II, dalle ore 16.00, banchetto con distribuzione di copie della Costituzione Italiana ed altro materiale informativo, a cura de La Fabbrica di Lucera
  • MADRID - Puerta del Sol, dalle ore 17.00 alle ore 18.00, ‘Uniti nella differenza’ – ‘Unidos en la diferencia’, info: evento su facebook
  • MANTOVA – piazza Canossa, ore 15.30, info: evento su facebook
  • MARTINA FRANCA (TA) – piazza Roma, ore 17.00, sit- in informativo sulla Costituzione. Organizza ANPI Martina Franca. Info: http://tinyurl.com/6agas95anpi.martina@virgilio.it o evento su facebook
  • MASSA (MS) – di fronte al Teatro Guglielmi, ore 18.30, flashmob a cura di Comitato Se non ora quando – Massa. Tutti i cittadini sono invitati a portare un foglio (formato A4 o A3) con su scritto l’articolo della Costituzione che più li rappresenta, info: evento su facebook
  • MASSA MARITTIMA (GR) – via Parenti, ore 10.00, sala Consiliare, incontro pubblico A difesa della Costituzione. Organizza sezione ANPI Massa Marittima
  • MESSINA – piazza Cairoli (lato Monte), ore 16.00, a cura di CGIL Messina, info: evento su facebook
  • MESSINA - Cineteatro Savio, via Peculio Fromentario, ore 9.30, W l’Italia Viva!, info: evento su facebook
  • MESTRE (VE) – piazzetta Coin, ore 15.30, presidio ‘A difesa della Costituzione e della Scuola pubblica’ organizzato dalla Camera del Lavoro Metropolitana e della Flc-Cgil di Venezia. Interverranno Gino Strada, fondatore di Emergency, e Ivano Nelson Salvarani, magistrato, info: Venezia http://tinyurl.com/6fpbzgp
  • MILANO – largo Cairoli, dalle 15.00 alle 19.00, con Qui Milano Libera, info: evento su facebookmilano12marzo@gmail.com Interventi previsti: Gioacchino Genchi, Nando dalla Chiesa, Salvatore Borsellino, Dario Fo, Vincenzo Consolo, Guido Scorza, Jorge Carazas, Daniele Biacchessi, Marilisa D’Amico, Mario Agostinelli
  • MODENA – piazza Matteotti,  dalle ore 15.00 alle ore 18.00,  ’I cittadini leggono la Costituzione’ – gli uomini e le donne delle istituzioni, del sindacato, dell’associazionismo, i docenti e gli studenti della scuola e dell’Università leggono e difendono gli articoli della Costituzione italiana, a cura della CGIL Modena
  • MOGLIANO VENETO (TV) – piazza dei Caduti, dalle ore 10.00, con l’ANPI
  • NAPOLI - piazza del Gesù, ore 10.30, presidio a cura dell’associazione Campo Libero con volantinaggio materiale su Costituzione e Scuola Pubblica e confluenza a piazza Plebiscito, info: evento su facebook
  • NAPOLI – piazza Plebiscito c/o libreria Treves, ore 12,00, lettura degli articoli della Costituzione, a cura dei Verdi e delle liste civiche, info: evento su facebook
  • NOVARA – corteo da piazza della Stazione a piazza Duomo, dalle ore 15.00, a cura del Comitato dignità delle donne Novara, info: dignitadelledonnenovara@gmail.com
  • NUORO – piazza Mazzini, ore 10.30, info: evento su facebook
  • ORBETELLO (GR) – piazza Eroe dei Due Mondi,  dalle ore 15.30 alle ore 20.00, gazebo a cura dell’associazione LegalMente
  • OVADA (AL) - Ovada centro, dalle ore 9.30 alle ore 12.00, gazebo e volantinaggio a cura del circolo del PD
  • PADOVA – piazza Antenore, ore 15.00,  interventi e corteo fino alle Piazze.  Dalle ore 10.00 alle ore 13.00, banchetto in piazza delle Erbe per sensibilizzare la cittadinanza sui temi della Costituzione e della difesa della scuola pubblica, info: padova@libertaegiustizia.it
  • PALERMO – piazza Verdi, dalle ore 16,30 alle ore 19,30,  ’A difesa della Costituzione e della scuola pubblica, se non ora quando?’, promossa dalla Rete delle Donne Siciliane per la Rivoluzione Gentile, info: evento su facebook
  • PALERMO – corteo studentesco ‘A difesa della Scuola pubblica e della Costituzione’ con concentramento a piazza Croci, ore 16.00, info: evento su facebook
  • PARIGI - Opera Bastille, dalle ore 14,30 alle ore 16,30, info: evento su facebook
  • PAVIA – piazza del Municipio, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, info: evento su facebookpedanto@gmail.com
  • PERUGIA – piazza della Repubblica ore 16.00, info adifesadellacostituzionepg@gmail.com e facebook
  • PESARO - via Rossini (cinema Astra). ore 17.30, marcia pro-Costituzione. Ai cittadini viene chiesto di portare la bandiera italiana come segno d’identità e una candela accesa come segno di speranza
  • PINEROLO (TO) – piazza Facta, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presidio a difesa della Costituzione e della scuola pubblica, organizzato dall’Associazione pinerolese per la conoscenza, la difesa, l’attuazione della Costituzione, info: perlacostituzione@gmail.com
  • PIOMBINO (LI) – piazza Cappelletti, dalle ore 16.30, studenti, insegnanti, cittadini porteranno il proprio contributo di pensiero, letture classiche, poesie, appelli, video e messaggi, promosso da Libertà e Giustizia e altre associazioni e forze politiche, info: evento su facebook
  • PISA – piazza Garibaldi, ore 17.00, flashmob ‘l’altra  metà dell’Unità’: le donne per la Costituzione e in difesa della scuola pubblica – interventi e reading, info: Rete delle Donne per la Rivoluzione Gentile evento su facebook
  • PISTOIA – piazza Gavinana (detta ‘del Globo’), dalle ore 15.30 alle ore 19.00, con Speakers’ Corner disponibile per chiunque voglia intervenire in 3′, info: blog e evento su facebook
  • POGGIBONSI (SI) - piazza Rosselli, dalle ore 17.00 alle ore 18.30, ‘Giù le mani dalle nostre libertà’ – parole, suoni, canti per difendere la Costituzione e la Scuola Pubblica, a cura di Libertàgiustizia, Ass. Oliver Twist, ANPI, ARCI, CGIL,UDS Valdelsa, info: olivertwistassociaz@libero.it
  • POTENZA – largo Pignatari (nei pressi della Galleria Civica Comunale), dalle ore 17.00 all 20.00, info: evento su facebookDaniela de Scisciolo o Vitina Iannielli o Tina Zappacosta
  • PRAGA – via Nerudova, 20,  sotto l’Ambasciata italiana, alle ore 10.30, la comunità italiana della Repubblica Ceca si mobiliterà “a difesa della Costituzione”, info: evento su facebook
  • PRATO – piazza S. Francesco, ore 15.30, info: evento su facebook
  • RAGUSA – piazza della Libertà, ore 17.00, corteo fino a piazza San Giovanni e poi letture di alcuni articoli della Carta Costituzionale e testimonianze, info: cpsragusa@libero.it e evento su facebook
  • RAVENNA – piazza del Popolo, ore 15.00, organizzato da Libertà e Giustizia Circolo di Ravenna, info: ARCI arci@racine.ra.it, tel. 0544 219721 begin_of_the_skype_highlighting              0544 219721      end_of_the_skype_highlighting
  • REGGIO CALABRIA – piazza Camagna, ore 17.00, a cura dell’ANPI
  • REGGIO EMILIA – piazza Prampolini, ore 16.00, corteo ‘per la Costituzione e la Scuola Pubblica’ fino alla Prefettura, info: www.reggio12marzo.tk associazionecostre@libero.it
  • RIANO (RM) - uscita dell’ufficio postale, dalle ore 9.30 alle ore 13.00, la coalizione ‘Aria nuova per Riano’, che comprende IdV, Sel, Fds e Comunità rumena per Riano, leggerà ai cittadini che lo vorranno gli articoli della Costituzione scelti dagli stessi cittadini. Una lettura della Costituzione ad personam contro tutte le leggi ad personam varate dal Governo, info: coalizioneriano@libero.it
  • RIMINI – sala degli Archi, piazza Cavour, ore 21.00, Interventi previsti: Raffaella Brunelli, Maurizio Ghinelli, Raffaella Morsia, Domenico Pazzini, Graziano Urbinati
  • ROVIGO – piazza Vittorio Emanuele II, ore 16.00, a cura del Coordinamento di Rovigo “Se non ora, quando? ZITTE MAI”
  • S. ANDREA IONIO (CZ) – viale Aldo Moro, ore 18.00, a cura dell’Associazione Culturale “Primavera Andriolese”
  • SAVONA - piazza Sisto IV, ore 17.15, presidio. Ai cittadini viene chiesto di portare bandiere tricolore e copie della Costituzione. Con l’adesione di associazioni, sindacati e partiti, tutti rigorosamente senza simboli, ma uniti nella difesa della Costituzione, info: savona@liguria.cgil.it, anpisavona@alice.it
  • SASSARI - piazza d’Italia, ore 16.00, manifestazione “Donne a difesa della Costituzione” organizzato dal Comitato Se non ora quando di Sassari. Interverranno: lo scrittore Salvatore Mannuzzu, la Dottoressa Simonetta Sotgiu, magistrata della Corte di Cassazione, l’ex Sindaca di Sassari Anna Sanna, la docente universitaria Vittoria Casu, l’insegnante Ivana Galanti, Giuliana Mura del gruppo giuridico N. Bobbio.
  • SENIGALLIA – piazza Roma, dalle ore 17.00, info: difesacostituzionesenigallia@yahoo.it,  organizza Comitato a difesa della Costituzione Senigallia
  • SIVIGLIA – Università di Siviglia, Aula 104 della Facultad di Filología, presso Calle Palos de la Frontera (Antigua Fábrica de Tabacos), ore 12.00, dibattito aperto sugli articoli della Costituzione, info: Giuseppe Veltri
  • SONDRIO - piazza Campello, ore 17.30, manifestazione pubblica a cura dell’ANPI
  • TAVAGNACCO (UD) – Feletto,  piazza “Corte di Feletto”, dalle ore 10.00, consegna di una copia della Costituzione e di una bandiera tricolore da esporre ai balconi nella settimana dal 13 al 20 marzo per il 150°, info: evento su facebook
  • TORINO – piazza Castello, dalle ore 14.00, evento su facebook
  • TORINOStasera leggiamo… La Costituzione Casa Umanista, via Martini 4/b per info redazioneweb@conexion.it evento su facebook
  • TRAPANI – piazzetta Saturno, dalle ore 17.00, lettura degli articoli della Costituzione
  • TREZZO SULL’ADDA (MI) – 13 marzo, piazza Nazionale, dalle ore 10.00, presidio organizzato dall’ANPI di Trezzo sull’Adda
  • TRIESTE - piazza Unità d’Italia, ore 11.o0, a cura di Libertà e Giustizia Circolo Trieste e Popolo Viola, info: trieste@libertaegiustizia.it
  • URBINO - Piazza delle Erbe Presidio a difesa della Costituzione Organizza Collettivo Carlo Giuliani con i GD
  • VALENZA (AL) – piazza Gramsci, ore 9.00, e piazzetta Verdi, ore 10.30. Presso la sede dell’Anpi, in via Pellizzari 2, alle ore 10.00 inaugurazione mostra “Resistenza e Costituzione”
  • VERONA – piazza Dante, ore 14.30, organizza WakeVeronaUp e i Popoli Viola, info: evento su facebook
  • VICENZA - piazza Castello, ore 16.00, corteo fino a piazza Matteotti dove si terrà un presidio con interventi, a cura di Comitati per la Scuola pubblica e il blog salvalascuolapubblica, info e adesioni: salvalascuolapubblica@gmail.com
  • VOGHERA (PV) - piazza Duomo, ore 17.30, presidio sotto il palazzo Municipale e corteo fino a piazza della Liberazione, a cura del  Comitato vogherese  ’per dignità non per odio’

Non si può stare alla finestra!!!!

1 marzo 2011

Pubblico qui di seguito le parole di Monica insegnate della scuola pubblica a Berlusconi( faccio fatica a chiamarlo presidente).

Riprendo le parole di Luigi  De Magistris in questo momento non si può stare alla finestra e chi si sente di scrivere il proprio sdegno e la propria rabbia come Monica è giusto che la esprima.

Nostro compito è attivarci per sostenere iniziative come questo firmando la petizione per la scuola.

Per cui invito tutti a andare sul sito della  petizione e porre la propria firma …

Valerio D’Alessio

Le parole di una insegnante per Berlusconi

1 marzo 2011

Presidente Berlusconi,

sono un’insegnante della scuola pubblica. Cerco di trasmettere ai miei studenti quei valori che sono propri di una societa’ civile e democratica. La solidarieta’, la comprensione, la tolleranza, la liberta’ di pensiero. Cerco di formare cittadini e non sudditi, cerco di sviluppare nei ragazzi la capacita’ critica, la capacita’ di interpretare cio’ che accade, il mondo nel quale vivono. La scuola statale, la scuola pubblica e’ la scuola di tutti, e’ la scuola democratica dove esiste il confronto e in questo momento e’ l’argine alla deriva antidemocratica alla quale Lei sembra mirare. Il disegno del Suo Governo e del Ministro dell”Istruzione e’ chiaro, le Leggi di riforma che avete votato mirano a dequalificare sempre piu’ la scuola pubblica, a non garantire il diritto Costituzionale di una scuola di qualita’ garantita a tutti e per tutti.

Sono orgogliosa di insegnare nella Scuola statale, sono fiera di poter trasmettere quei valori che sono scritti nella nostra Costituzione, nata dalla Resistenza e dalla cultura antifascista. E’ evidente che si discostano molto da cio’ che Lei rappresenta. Io insegno l’importanza della coerenza, della dignita’, della sincerita’, dell’impegno come condizione necessaria per conseguire gli obiettivi che ognuno di noi si pone. Continuero’ a farlo Presidente, con l’impegno di sempre e con la consapevolezza che solo in questo modo noi insegnanti potremo fermare il vostro disegno di formare sudditi e non cittadini consapevoli.

Abbia un sussulto di dignita’ e non venga, proprio Lei, a parlare di “valori”, di famiglia.

Rispetti il lavoro di chi, per poco piu’ di mille euro al mese, fa di tutto per dare ai giovani di questo Paese cultura, dignita’, consapevolezza e onesta’.

La saluto nella speranza di avere al piu’ presto un nuovo Presidente del Consiglio che possa essere preso come esempio dai giovani, un Presidente del Consiglio che non sia lo zimbello di tutto il mondo e che favorisca nel Paese una rinascita culturale, dopo lo scempio fatto in questi anni

Monica Fontanelli

La tragedia di un Berluscuomo ridicolo….

27 febbraio 2011

QUESTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE  DA TEMPO è FONTE DI BARZELLETTE

A LIVELLO PLANETARO NE HA FATTA UN ALTRA DELLE SUE….DOPO QUEL CHE HA COMBINATO

è INTERVENUTO A UNA CONFERENZA SULLA FAMIGLIA…………………..

CONDIVIDO IL COMUNICATO DI DE MAGISTRIS CHE POSTO QUI

BERLUSCONI, PARLA DI FAMIGLIA? E’ SCHIZOFRENICO

“E’ assodato: il presidente del Consiglio e’ affetto da una conclamata schizofrenia. Il fatto che proprio Berlusconi pontifichi sulla famiglia, disprezzando i legami omosessuali, solleva preoccupazione circa la sua salute mentale. Forse pensa di essere doppio, dimenticando che su di lui pesa l’accusa di favoreggiamento della prostituzione minorile, frutto di un’inchiesta in cui la dimora di Arcore e’ risultata essere un postribolo imperiale. Ricordiamo al presidente del Consiglio che vorremmo essere una democrazia matura, in linea con il resto dell’Ue, dove i diritti delle coppie di fatto sono tutelati dalla legge e dove un capo del governo non si permette di discriminare i cittadini, soprattutto se non puo’ dare un esempio edificante circa la propria condotta. Ecco il vero volto liberale del PdL: la discriminazione di Stato, coperta dal finto moralismo becero e raccatta voti”. Lo afferma l’eurodeputato IDV, Luigi de Magistris.



L’esperienza di Monica

30 novembre 2010

Pubblico volentieri al lettera di Monica uscita dal movimento 5 stelle

Conoscevo Monica da tempo e quando lei mi disse che delusa dalla politica italiana passava al ms 5 stelle non tentai più di tanto di dissuaderla poichè sapevo che era meglio che le persone facessero esperienza di cosa e come un movimento che si proclama diverso nuovo e costruito dal basso non sia altro che una riedizione del peggior partito democristiano.

Oggi Monica dopo una militanza nel partito 5 stelle ha scritto le motivazione del suo dissenso e della sua delusione.

Valerio D’Alessio

Un movimento in caduta libera!!!!

30 novembre 2010

Alle scorse elezioni comunali di Bologna e alle regionali ho votato il Movimento 5 Stelle. Leggo i post di Grillo da anni, e ho visto nel Movimento una “speranza” per il nostro Paese. La scorsa primavera ho deciso di partecipare attivamente alle riunioni dello stesso. Avevo ovviamente letto il programma nazionale e ne condividevo i contenuti. Sono insegnante e mi interessano molto quelli inerenti alla scuola. Ci lavoro da quasi 30 anni e la demolizione della scuola pubblica portata avanti dalla Gelmini, la circolare Limina in Emilia Romagna che invitava i dirigenti scolastici ad assumere provvedimenti disciplinari nei confronti degli insegnanti che avessero preso posizioni pubbliche critiche nei confronti della Riforma, la situazione sempre più drammatica del nostro Paese con la crisi economica affrontata con i tagli allo Stato sociale, hanno suscitato in me la necessità di assumere un impegno civile diretto .

Entrata nel Movimento ho organizzato il gruppo scuola, ho partecipato alle manifestazioni di protesta contro la riforma, convinta che il Movimento ne condividesse i contenuti. Come gruppo scuola, del quale ero la coordinatrice, abbiamo presentato un documento nel quale è stata analizzata l’attuale situazione della scuola pubblica e si chiedeva al Movimento di assumere una posizione chiara rispetto alla politica scolastica del Governo. Pochi e chiari principi: difesa della Scuola pubblica e conseguente NO alla riforma, laicità dello Stato e conseguente richiesta di abolire i finanziamenti alla scuola privata. Abbiamo chiesto al Movimento di approvarlo. Non è stato possibile. La risposta del Movimento è stata l’ostracismo. Di scuola non se ne parla o, se si è costretti a farlo, comunque non si assume una posizione, perchè all’interno del Movimento le posizioni sono diverse, inconciliabili e, per non allontanare nessuno, meglio far “finta di niente”, meglio discutere di cose più semplici. Il Movimento nei fatti non assume alcuna posizione sulla riforma della scuola, come non ne assume su moltissimi argomenti che riguardano il “sociale” e le politiche economiche di chi ci governa.

Poco per volta mi sono resa conto che il Movimento non è ciò che viene descritto da Beppe Grillo: il programma nazionale e lo stesso nome di Beppe servono solo come “specchietto per le allodole”, per attirare i voti di chi non ne può più dell’attuale classe politica, dei suoi privilegi e della sua incapacità di dare risposte credibili ai problemi del Paese. Il Movimento è eterogeneo, composto da persone che cavalcano la tigre della protesta e che affrontano solo argomenti “facili” sui quali convergere. Quando si parla di piste ciclabili, o di spazi verdi nella città, o di diminuzione dei costi della politica, di raccolta differenziata, di nucleare …. è facile trovare una convergenza di idee e di proposte. Diverso invece è assumere posizioni politiche rispetto alla riforma Gelmini, al finanziamento alla scuola privata, alla laicità dello Stato, ai diritti delle coppie di fatto, alla legge 194 sull’aborto, al problema ormai drammatico della casa, del precariato, all’accordo di Pomigliano, che non è un fatto isolato nel Paese, ma rappresenta il tentativo di togliere sempre più tutele ai lavoratori in tutto il Paese. Su queste e altre problematiche il Movimento non è in grado di prendere una posizione, perché al suo interno ci sono persone con idee spesso contrapposte: vi sono conservatori e “orfani della sinistra”, laici e cattolici integralisti, uniti nella “protesta”, nei facili luoghi comuni, ma incapaci di avere un progetto realistico e coerente di più ampio respiro. Uno dei loro motti preferiti è che non sono un partito, non sono una casta. A mio modo di vedere sono molto peggio: “uno vale uno” è in realtà solo uno slogan. Nelle assemblee si decidono solo alcuni aspetti, per lo più organizzativi, per il resto c’è un’oligarchia che decide per tutti: sono gli eletti e i loro stretti collaboratori. In questi mesi trascorsi nel gruppo l’assemblea non ha deciso nulla di rilevante dal punto di vista politico. Sono gli eletti Favia e De Franceschi che assumono in totale autonomia qualsiasi decisione politica a nome del Movimento. Quando ho chiesto di discutere in assemblea di alcune problematiche, come il finanziamento dato alla fine di luglio dalla Commissaria Cancellieri alle scuole private a Bologna, l’adesione alla manifestazione in difesa della scuola pubblica indetta a Reggio Emilia il nove ottobre scorso, la discussione sull’eventuale nomina alla presidenza della Commissione Pari Opportunità in Regione di Silvia Noè, l’accordo di Pomigliano e la necessità di assumere una posizione politica in difesa dei lavoratori, non ho mai ricevuto risposta. Formalmente non rispondono, lasciano decadere, non ne parlano, così possono fingere di essere tutti d’accordo, così possono coesistere nel movimento posizioni spesso contrapposte, intanto gli “eletti” decidono per tutti, perché loro sono i “portavoce” del Movimento. Bell’esempio di democrazia! Ieri sera l’ultima “farsa”: i Consiglieri Regionali in assemblea pubblica hanno presentato un bilancio politico ed economico dei primi sei mesi in Regione, hanno “rimesso il proprio mandato nelle mani dei cittadini”, quindi c’è stata una votazione al fine di confermare o meno la “fiducia” a Favia e a De Franceschi. Nessuna possibilità di porre domande ai Consiglieri, di discutere veramente su ciò che è stato o non è stato fatto. Una votazione plebiscitaria, ad alzata di mano, nella peggiore tradizione dei peggiori partiti. Uno “spot di propaganda”, non uno strumento di democrazia, una “trasparenza” di facciata. Un’autoesaltazione del proprio operato e una continua denigrazione di ciò che fanno “tutti gli altri”, questo è stato, in una povertà di contenuti e progetti reali davvero impressionante. Stupefacente scoprire, tra l’altro, che il denaro proveniente dagli stipendi regionali dei Consiglieri ( l’Assemblea ha deciso per loro un compenso di 2500 euro mensili ) non viene gestito dal Movimento stesso, ma dai Consiglieri che trattengono l’importo dovuto nei loro conti correnti personali! E questo sarebbe un approccio nuovo alla politica?

Per non parlare della chiusura totale che mostrano rispetto a tutte le altre realtà culturali presenti a Bologna. Nessun confronto e nessuna alleanza, questo a prescindere da possibili convergenze, perché solo loro sono portatori della “verità” grillina. Intanto, per le prossime comunali questo Movimento così aperto alla società civile, così diverso dagli altri partiti avrà un candidato sindaco alle prossime amministrative autocandidatosi e scelto da chi? Dagli elettori che lo indicano in base ad un programma? No, scelto nel chiuso dell’assemblea degli attivi, e solo da chi risulta essere attivo alla data del 30 settembre 2010, scelto quindi da poche persone nella peggior tradizione dei partiti. Criticano i partiti, non accorgendosi però di essere ancor peggio degli stessi, perché non vi è alcuna reale democrazia all’interno. E chi “osa” far presente certe incoerenze viene visto immediatamente come un “nemico”, qualcuno da isolare. E così vanno avanti senza prendere mai alcuna posizione chiara, convinti come sono che tanto saranno premiati elettoralmente in ogni caso: gli elettori voteranno sulla base di quello che dice a livello nazionale Grillo, il voto di protesta continuerà ad esserci e solo questo conta. Lo stesso atteggiamento in fondo che ha la Lega: parlare facile, per slogan comprensibili ed efficaci,nient’altro. Far credere che vi sia un programma nazionale condiviso, far credere che il movimento rappresenti una novità, una possibilità di riscatto del Paese,parlare alla “pancia” delle persone, glissare su tematiche qualificanti perché una posizione chiara allontanerebbe qualcuno: l’importante è prendere voti da tutti, da destra e da sinistra perché loro sono “sopra” volano “alti”. Parole prive di un reale significato, solo vuoti slogan di propaganda: come la Lega appunto.

Povertà culturale, intellettuale, politica. Inaccettabile quando da movimento di protesta si decide di entrare nelle Istituzioni, si decide di proporsi come forza che deve amministrare le città, le regioni e forse domani il Paese. Per farlo bisogna avere delle idee, occorre avere il coraggio di assumere posizioni politiche, di fare scelte chiare, condivise non solo dagli “eletti” ma dal Movimento intero e soprattutto uscire dalla facile ottica della protesta e degli slogan ad effetto, occorre occuparsi dei problemi reali dei cittadini e prendere posizioni chiare esponendo le proprie idee e cercando di aumentare il consenso per questo più’ che per le invettive contro gli altri.

Per questi motivi lascio il Movimento, per la mancanza totale di democrazia all’interno, per la povertà di contenuti. Lascio il Movimento perché non voglio rendermi complice dell’inganno che stanno perpetuando verso gli elettori : a parole sostengono il programma nazionale di Grillo, nei fatti approfittano del suo carisma per ottenere facili voti di protesta ed iniziare la propria personale “scalata” alle Istituzioni. Non ci sto. I partiti non mi piacciono, ma il Movimento non è ciò che appare: non c’è democrazia all’interno, non ci sono idee che non siano quelle “facili” e scontate che la stragrande maggioranza delle persone può condividere, non c’è un progetto serio di società, solo slogan.

Un Movimento a parole di tutti, nei fatti solo di pochi.

Monica Fontanelli



PARLAMENTO EUROPEO PULITO

15 ottobre 2010

Vogliamo un Parlamento Europeo senza condannati in via definitiva per corruzione, reati contro la pubblica amministrazione,reati legati al coinvolgimento, diretto o indiretto, con la mafia, la criminalità organizzata e il terrorismo, istigazione al razzismo.
La battaglia per fare diventare ineleggibili al Parlamento Europeo coloro che hanno subito condanne di questo tipo è giunta nella sua fase cruciale poichè entro metà dicembre si voterà la relazione sulla revisione dei criteri elettorali per il Parlamento Europeo.
Per sostenere l’iniziativa basta inserire il tuo indirizzo e-mail, il tuo nome e cognome e la tua città nel form e automaticamente verrà inviata una e-mail agli eurodeputati invitandoli a sostenere la dichiarazione scritta n. 59 “Per un Parlamento Europeo Pulito”.
Bisogna raggiungere le firme di 368 eurodeputati entro l’11 novembre 2010 affinchè la dichiarazione diventi posizione ufficiale del Parlamento Europeo.

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