SE NON ORA QUANDO?????

Sembrava un movimento spontaneo che avesse organizzato una manifestazione riuscita e invece si sta strutturando per cercare di cambiare questo paese

Nei movimenti spontanei e non organizzati dai partiti ci può essere la vera svolta per cambiare questo paese copme si è dimostrato nelle amministrative e nei referendum.

Pubblico qui le considerazioni di una delle organizzatrici di se non ora quando e speriamo si strutturino davvero!!!

MARIA MANTELLO – Se non ora quando: l’onda delle donne continua a Siena

mmantelloL’onda delle donne continua! Dopo la grande manifestazione nazionale a Roma del 13 febbraio a Piazza del Popolo al motto “Se non ora quando” le donne si sono date appuntamento a Siena il 9 e 10 luglio. Per rivendicare dignità e diritti. Per riaffermare il dovere di non abbassare la guardia. Perché la libertà non è un dono e l’emancipazione neppure.

Un appuntamento costruito ancora una volta dalla rete di donne. Un vento fresco che viene dalla società civile e che riscopre la sorellanza degli anni Settanta. Una rete di donne, dove conta l’appartenenza di genere, ma dove ogni individualità è sacra. E su questo non si scherza! Perché le gabbie dei ruoli non sono mai state dismesse e proprio contro queste le donne sanno di dover continuare a lottare.

Se non ora quando, allora, per riporre al centro parità e autodeterminazione. Per combattere vecchi stereotipi e luoghi comuni che riaffiorano potenti. Archetipi ancestrali che vorrebbero le donne Sante o Streghe. Madri o Amanti. Donne di consumo e di servizio. Comunque. A casa o nell’alcova. Donne proiezioni di un immaginario maschilista di ritorno. Potente e schiacciante. Un immaginario che lettoni di papi e velinismo rampante alimentano.

Contro tutto questo le donne si sono date nuovamente appuntamento a Siena, consapevoli che l’uscita dal regresso politico economico sociale che il nostro paese sta attraversando pesa soprattutto sulle donne.

«Oggi bisogna tornare all’impegno – spiega una signora che è in piazza del Prato di Sant’Agostino con la nipotina e la figlia – perché le conquiste degli anni Settanta sono attaccate e sta alle donne ripartire da lì. Bisogna spiegare alle giovani che la dignità va difesa sempre e ovunque. Guai ad abbassare la guardia».

Questo il vento nuovo che soffia in un grande abbraccio generazionale in piazza del Prato a Siena. E non è una questione che riguarda solo le donne.

Maria Mantello

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