Da una settimana si è partiti con questa campagna elettorale che in molti sembrano non aver voglia di fare….
Una campagna elettorale che si deve dire è frutto di una scelta vergognosa che ha tenutocommissariata Bologna, per quasi un anno e mezzo mentre si poteva votare il 31 maggioscorso….ma la destra aveva dei progetti per Bologna poi andati miseramente falliti…Io registro come le volte scorse la solitudine dei candidati, costretti a muoversi tra milledifficoltà e tra problemi piccoli e pratici…
DA dove comincio? questa è la domanda che mi sono posto e credo di non essere il solo a
essersi posto.
La risposta che ho trovato è semplice: comincio ricordandomi la scorsa campagna
elettorale..può essermi d’aiuto per capire cosa ho fatto di giusto e perchè no di
sbagliato…
Ripercorro gli insulti ( molti di coloro che mi hanno insultato, oggi sono candidati in
quartieri e in comune)qualche minaccia avuta per strada da individui sconsciuti che poi
scappavano, la demolizione offensiva della pagina facebook successivamente oggetto di unadenuncia…
Tutti atti compiuti da codardi,con comportamenti da conigli,anzi dal top dei conigli li ho
soprannominati i conigli a 5 stelle!!!
Ma vorrei ricordare e, qui di seguito metterò le foto, il mio incontro con Patrizia D’Addario
Fu un incontro combattuto e non capito, soprattutto da una associazione di donne che videro
nella presentazione del libro di Patrizia un modo per sfruttare l’immagine dela donna.
Io credo che comunque indipendentemente da ciò che ha fatto Patrizia nella sua vita abbia
il diritto di parlarne e raccontare la sua esperienza..
Accennavo prima alla solitudine del candidato, una solitudine, che l’anno scorso io non
cercai di rompere,forse perchè da poco in un partito che non conoscevo.
Oggi sono sicuro che se ne avessi parlato prima della mia iniziativa,avrei potuto recepire
consigli utili su come impostare la serata e magari presentare si il libro di Patrizia ma
con un taglio diverso, cosi da tacitare una buona parte delle polemiche sorte …
Inutile dire che furono scritti articoli su la serata su Resto del Carlino e Corriere della
sera Bologna, da signore che alla serata non erano presenti, per cui non erano informate
dell’argomnento sui cui scrivevano l’articolo e che al sottoscritto dai medesimi giornali
non fu concesso il diritto di replica dovuto e più volte richiesto.
Ripercorso questo tragitto rimane la domanda che fare?NO Non comincerò dicendo cosa potrei
fare e quali sono i punti del programma, una volta eletto a palazzo d’accursio..lo farò in
un passaggio successivo.
Questa volta voglio dire che cosa non farò mai….
Anzi voglio chiedere a una serie di persone di non votarmi…. non ci tengo a avere i voti
di chi la pensa diversamente da me e non condivide delle scelte fondamentali…
Non ci tengo a farmi votare solo da chi è un amico e non sa nulla di me delle mie idee del mio percorso politico.
Non voglio andare, da persone a cena e chiedere di votarmi perchè” ci conosciamo e sai che io sono una brava persona”
Questo elenco per cui non voglio essere votato lo farò presto ma prima vorrei ringraziare
tutta quella serie di candidati, che non fanno vanto della loro professione in campagna
elettorale..
Da gli anni 80 lo yuppismo imperante imperversa nei manifesti elettorali e
fioriscono a ogni campagna elettorale,” un avvocato per la tua città,” un medico per la tua
città, uno scrittore per la tua città etc etc( spero sempre di vedere una o un uomo delle
pulizie almeno ci garantirebbe l’ordine il decoro..)..e purtroppo tali manifesti sono ancora
oggi presenti…
E da quasi 30 anni mi chiedo: che garanzie mi da un qualsiasi professionista, bravissimo nel
suo campo professionale, di essere anche un buon amministratore? La risposta è una
sola:nessuna
Speravo a dire la verità di vedere una campagna elettorale di un candidato con una frase tipo ” un ottimo assessore al bilancio per Bologna”… Ma quel candidato non si candida!!!
Sto parlando delll’ex assessore la bilancio William Rossi…
Ho conosciuto Rossi,nel precedente mandato al Savena, e Rossi, oltre che a presentare
bilanci ineccepibili, ha un dono:riesce a fare capire il bilancio, e le scelte contenute
nello stesso, anche a chi di bilanci e numeri non ne capisce nulla…
Ps le foto sono di Michele Nucci a cui va un mio sentito ringraziamento…